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News

CONTROLLI SICUREZZA E IGIENE DEGLI ALIMENTI

L’Ispettorato del Lavoro nell’ambito di controlli ispettivi in 15 attività di ristorante, bar, pizzerie e locali notturni nei Comuni di Saronno, Uboldo; Gallarate, Laveno Mombello, Angera, Morazzone, hanno disposto 9 provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale per superamento della percentuale e del 20% del personale non in regola, accertando la presenza in totale di 41 lavoratori “in nero”.

 

Per il “lavoro nero” sono quantificabili sanzioni amministrative pari ad 157.850 euro in totale, più le somme dovute per i contributi previdenziali non versati ed oneri evasi. I controlli in materia di lavoro e sicurezza, saranno implementati per tutto il periodo estivo, e saranno svolti dal personale specializzato del Nucleo Carabinieri Tutela del Lavoro unitamente agli Ispettori del Lavoro della Direzione Territoriale del Lavoro di Varese.

 

In seguito ai controlli ricordiamo i principali obblighi in merito alla salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) per tutte le Imprese con presenza di lavoratori (compresi i lavoratori cosiddetti “atipici”: contratti a chiamata, voucher, ecc.):

·         la nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;

·         la designazione degli addetti al primo soccorso e alla lotta antincendio;

·         la nomina del Medico Competente per la Sorveglianza Sanitaria (ove previsto);

·         la redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività);

·         la nomina del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza.

Le sanzioni previste dal D.Lgs, per il Datore di Lavoro, vanno da 1096 a 7044 € di ammenda o all’arresto da 3 a 6 mesi fino alla sospensione dell’attività imprenditoriale in caso di violazioni gravi

 

Da segnalare in particolare una grossa Pizzeria da Asporto di Gallarate, che ha permesso di accertare ai militari specializzati del Nucleo CC Tutela lavoro ed al personale Ispettivo della Direzione Territoriale del Lavoro di Varese 11 lavoratori in nero su un totale di 15 persone a lavoro. In pratica la ditta ispezionata svolgeva attività lavorativa occupando il 73% del personale totalmente in nero.

 

Un ristorante del Comune di Laveno Mombello, che già nel mese di marzo 2014 era stato ispezionato da personale del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro e Personale Ispettivo della direzione Territoriale del Lavoro di Varese e doeve era già stata riscontrata la presenza al lavoro di 3 persone “in nero”, è stato ricontrollato Venerdì sera e stavolta i militari e gli ispettori del lavoro hanno riscontrato una situazione peggiore della volta precedente. Stavolta le persone “in nero” sono risultate 5.

 

Ricordiamo inoltre a tutte le Imprese Alimentari, le basilari norme di igiene degli alimenti, dei locali, delle attrezzature e del personale, oltre alla presenza del Manuale di Autocontrollo Alimentare e la formazione igienico-sanitaria effettuata da tutti gli addetti, documentata da relativo attestato (Reg. CE 852/04 e l.r. 33/09).

 

Le sanzioni in merito sono ai sensi del D.Lgs. 193/07 e nello specifico:

  • la sanzione amministrativa da euro 1.500 a euro 9.000 o con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 3.000, nel caso in cui, pur essendo condotte presso uno stabilimento già registrato, non siano state comunicate all'Autorità competente per l'aggiornamento della registrazione (ovvero per mancata o incompleta denuncia attività da effettuarsi  tramite “dichiarazione inizio attività” - SCIA);
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 3.000 per chi non rispetta i requisiti generali in materia di igiene di cui alla parte A dell'allegato II al regolamento (CE) n. 852/2004 e gli altri requisiti specifici previsti dal Regolamento (CE) n. 853/2004  (ovvero per non rispetto requisiti igienici a livello di locali, impianti, attrezzature, operazioni svolte);
  • L'operatore del settore alimentare operante ai sensi dei regolamenti (CE) n. 852/2004 e n. 853/2004, a livello diverso da quello della produzione primaria, che omette di predisporre procedure di autocontrollo (ovvero per mancanza manuale di autocontrollo), è  punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.000 a euro 6.000;
  • La mancata o non corretta applicazione dei sistemi e/o delle procedure predisposte ai sensi dei commi 4, 5 e 6  (non applicazione del manuale di autocontrollo) è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1000 a euro 6.000.

 

 Tre.Ci Servizi Ambientali è a Vostra disposizione per assistenza nell’ambito della salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08) e dell’igiene degli alimenti (Reg. CE 852/04 - HACCP).

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