x
Iscrivitti alla nostra newsletter

I campi contrassegnati con * sono obbligatori

Non un email valido!
Interessato a
Richiesto!

Ai sensi e per gli effetti degli articoli 7, 13 e 23 del D. Lgs. n. 196/2003, dichiaro di aver preso conoscenza dell'informativa di TRE.CI per il trattamento dei miei dati personali, ed eventualmente sensibili, di essere esaurientemente informato in merito ai miei diritti e di conoscere come e dove esercitare gli stessi, pertanto per consenso e presa visione.

Richiesto!
Si prega di compilare tutti i campi richiesti!

News

L' ACRILAMIDE NEGLI ALIMENTI

L’acrilamide è una sostanza genotossica (un agente chimico danneggia la struttura del DNA causando mutazioni e modificazioni irreparabili) e cangerogena (un fattore chimico, fisico o biologico che genera il cancro), si forma prevalentemente negli alimenti ricchi di carboidrati cotti al forno o fritti come: patatine fritte, snack, cracker, pane, cereali per la prima colazione, prodotti da forno fini, caffè e derivati ed alimenti per la prima infanzia a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia.

Per garantire la sicurezza alimentare, la Commissione Europea ha stabilito che è necessario ridurre la presenza del composto negli alimenti amidacei e per questo motivo il 20 novembre 2017 sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE sono state pubblicate le misure di attuazione e i livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilamide negli alimenti; tale Regolamento è entrato in vigore l’11 dicembre 2017 e si applicherà dal 1° aprile 2018.

I livelli di riferimento sono determinati tenendo conto dei dati più recenti raccolti nella banca dati dell’Autorità Europea e si riferiscono ad ampie categorie di prodotti a partire dalla scelta degli ingredienti, dal metodo di conservazione e dalla temperatura di cottura ovvero tutti quei fattori che possono influire sulla quantità e/o sul livello di esposizione del consumatore.

Sebbene non siano state stabilite sanzioni negli esercizi alimentari, per rispondere alle indicazioni del Regolamento, si suggerisce di indicare nel Documento di Autocontrollo un programma di campionatura  e/o di effettuare un’analisi per misurare il tenore di acrilamide nei prodotti preparati ed in caso di non conformità (NC), riesaminare le misure applicate ed i processi produttivi.

 

Condividi

Per ulteriori informazioni compila il seguente form

* Campi obbligatori
  •  
Ai sensi e per gli effetti degli articoli 7, 13 e 23 del D. Lgs. n. 196/2003, dichiaro di aver preso conoscenza dell'informativa di TRE.CI per il trattamento dei miei dati personali, ed eventualmente sensibili, di essere esaurientemente informato in merito ai miei diritti e di conoscere come e dove esercitare gli stessi, pertanto per consenso e presa visione. Si   No  

Questo sito utilizza cookie per consentire una migliore esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione acconsenti.